GlobeRunner è il racconto di una passione. Tutti abbiamo una passione, un qualcosa che la mattina, quando ci svegliamo, abbiamo voglia di fare. Quel qualcosa che la sera, quando usciamo dal lavoro, è la prima cosa a cui pensiamo.

Per me, quel qualcosa, è la corsa. La corsa a piedi per la città, la corsa in montagna o la corsa in bicicletta. Insomma, tutti quegli sport dove bisogna far andare le gambe, ma dove conta ancora di più la testa, la concentrazione e la capacità di astrarsi completamente da quello che si fa, per non sentire la fatica.

Anche se ho praticato diversi sport, posso dire che la corsa e la bicicletta sono sempre stati un po’ ma passione. La vera scintilla, però, è scattata quando ho iniziato ad interessarmi alle competizioni.

Partecipare a delle corse organizzate mi ha dato quello stimolo in più per allenarmi, registrare progressi quotidiani e trovare la motivazione anche quando ero un po’ più svogliato.

Perché GlobeRunner ?

Dopo qualche anno e svariate partecipazioni a corse organizzate, ho pensato che potesse essere utile condividere le mie esperienze, le mie sensazioni e come ho superato le criticità.

Attraverso GlobeRunner presenterò prodotti legati al mondo della corsa a piedi e della bici, proporrò molti consigli dedicati ad allenamenti, alimentazione e al recupero post gara. Inoltre, nella sezione Calendario, ci saranno le corse più interessanti del panorama europeo, divise per disciplina.

GlobeRunner sarà inoltre l’occasione per sognare le grandi corse che solo i professionisti o i veri eroi sanno affrontare. Sto parlando di Ironman, Ultratrail da centinaia di chilometri, etc…

I consigli dell’aspirante runner

Perché l’aspirante runner? Perché, onestamente, non posso assolutamente definirmi un professionista. Non posso neanche definirmi un runner navigato con migliaia e migliaia di chilometri nelle gambe.

Posso però dire di aver sufficientemente esperienza perché molti lettori possano identificarsi in quello che racconto.

A tutti è capitato il momento di crisi durante una corsa o la maledetta foratura a decine di chilometri da casa. Per non parlare di quella vocina che ti dice : “No, sta sera ti metti sul divano e a correre ci andrai domani”.

Io quando ho vissuto queste situazioni, le ho affrontate in un determinato modo. Alcune volte con successo, alcune un po’ meno…

Il mio obiettivo è veramente quello, attraverso GlobeRunner, di rendere tutti i tipi di corsa, un divertimento, per tutti!

 

P.s. : Sul mio account Instagram pubblico le foto dei miei allenamenti e degli eventi a cui partecipo. Se vuoi seguirmi, clicca sulla piccola icona, sotto la mia foto.