Tutti noi, che non siamo professionisti, ma corriamo per passione, sappiamo quanto sia difficile conciliare la corsa con gli impegni quotidiani. Soprattutto per le uscite serali, dopo una giornata di lavoro, abbiamo bisogno di un boost di energia che possiamo ritrovare nella frutta secca.

Perché la frutta secca è utile?

Solitamente visti come cibi o snack più da “festa” che da “dieta”, in realtà noci, nocciole, mandorle, pistacchi, uvetta, etc sono degli ottimi alleati del runner.

Questo perché sono cibi ricchi di sostanze energetiche e i grassi monoinsaturi e polinsaturi favoriscono l’abbassamento del colesterolo LDL (quello nocivo 😉 ).

Ultimo aspetto da tenere in considerazione è che la frutta secca facilita il transito intestinale, rendendoci così più leggeri e performanti durante i nostri allenamenti.

I benefici di questo alimento sono assolutamente non trascurabili, sia per il runner che per le persone che praticano altri sport.

Quando e quanta frutta secca va mangiata?

Come dicevo precedentemente, la frutta secca è ricca di energia e di conseguenza, questa potenzialità, o la consumiamo con un sano allenamento o l’accumuliamo.

Per quanto mi riguarda mangio, al mattino, per colazione, una tazza di cereali con tutta secca (noci, mandorle, nocciole) o del muesli. A metà pomeriggio, invece, quando so che uscirò a correre, mangio una manciata di mandorle e delle albicocche secche.

Chiaramente molto dipende dai gusti personali, io personalmente non amo le cose troppo dolci e quindi preferisco abbondare con quella con il guscio. Ma anche i frutti essiccati (albicocche, banane, uvetta, mango, etc…) sono fonte di energia.

La differenza con la frutta fresca

Rispetto alle frutta fresca, quella secca, fornisce un apporto energetico più efficace e performante.

Questo non significa che vada assunta o una o l’altra, al contrario!

La frutta fresca ci può fornire i liquidi e gli zuccheri necessari per affrontare un allenamento.

Il fisico di ognuno è differente, la necessità di energie, liquidi e zuccheri per affrontare una corsa, pure.
Il mio consiglio è quello di provare differenti tipi di frutta secca durante diversi allenamenti.

Questo vi permetterà di capire quale riuscite a digerire più facilmente, quale vi apporta più energia e quale, magari, su di voi non a nessun effetto.

Sia che io esca a correre 5 km su strada, un trial in montagna o un’uscita in bicicletta, nelle mie tasche le mandorle non mancano mai.